Il Piano entra nel vivo
L’avvio della seconda fase del Piano: la ricerca, l’ascolto, la partecipazione
Il lavoro del Gruppo di Piano sta entrando in queste settimane nel vivo della seconda fase: superato il primo cruciale step della fase preliminare (attraverso cui è stato avviato l’ascolto del territorio, si sono organizzate le strutture tecnico-operative, si è costruita una prima articolata rete di partnerariati e di connessioni sociali e sono state condotte alcune ricerche scientifiche di sfondo), è ora il momento di portare avanti la ricerca sulle caratteristiche e i problemi del territorio atriano ed estendere progressivamente la partecipazione. Il tutto con l’obiettivo di allargare le reti e le conoscenze, approfondire e precisare l’analisi e, contemporaneamente, cominciare a definire con maggiore dettaglio le linee-guida della pianificazione strategica locale e il primo nucleo di assi strategici del processo di Piano.
Focus group: la conoscenza come risorsa per il cambiamento
All’interno della seconda fase sopra delineata il punto di avvio sono una serie di focus group – cioè incontri con finalità scientifico-analitiche – che cadenzeranno le prossime settimane: ogni sabato mattina, lungo la seconda parte di giugno e per tutto il mese di luglio, sarà dedicato ad una discussione di gruppo attorno a specifici macro-temi. In particolare il programma orientativo degli incontri è il seguente:
- sabato 20 giugno 2009 ore 9 | tema: Risorse Naturali e Paesaggio
- sabato 27 giugno 2009 ore 9 | tema: Assetto del Territorio e Mobilità Sostenibile
- sabato 4 luglio 2009 ore 9 | tema: Politiche Sociali e Servizi Socio-Sanitari
- sabato 11 luglio 2009 ore 9 | tema: Sistema Produttivo Locale
- sabato 18 luglio 2009 ore 9 | tema: Sistema Formativo-Culturale
- sabato 25 luglio 2009 ore 9 | tema: Turismo e Cultura
La scelta della tecnica del focus group è motivata da due ragioni:
1) in primo luogo la necessità di allargare lo spettro di conoscenze sugli argomenti proposti (ad ogni focus parteciperanno un gruppo ristretto di esperti, operatori e/o testimoni privilegiati che hanno a che fare da tempo e in forma diretta con i problemi e gli ambiti di intervento connessi ai temi sopra elencati);
2) in secondo luogo l’esigenza di strutturare iniziali discussioni di gruppo che nel corso dei prossimi mesi possano trasformarsi in gruppi di discussione (ovvero tavoli di lavoro stabili attraverso i quali individuare e sviluppare le linee strategiche del Piano e i progetti-pilota da realizzare).
I focus si caratterizzeranno come confronti aperti e dialettici guidati da un facilitatore: il suo ruolo è quello di proporre i temi-guida dell’incontro, favorire l’ascolto reciproco e valorizzare i diversi punti di vista presenti tra i partecipanti. L’obiettivo di questa prima serie di incontri è quello di contribuire ad una descrizione approfondita e ad una conoscenza particolareggiata dei fenomeni territoriali connessi ai macrotemi individuati.