Avviata la Verifica di Assoggettabilità a VAS

Scritto da admin | ComunicAzione | venerdì 28 maggio 2010 17:38

In base a quanto stabilito dal D.Lgs. n.4 del 16 gennaio 2008 “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale”, il Piano strategico della Città di Atri rientra nel campo di applicazione della Verifica di Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica.

Rimanendo in linea con i principi partecipativi tipici dello sviluppo sostenibile, che fin dalle prime fasi hanno caratterizzato la redazione del Piano, si è deciso di interpretare la procedura di verifica di assoggettabilità in senso estensivo, mettendo a disposizione il rapporto preliminare ambientale non solo delle Autorità con Competenza Ambientale (ACA) interessate, ma di chiunque voglia prenderne visione.

Ciò rafforzerà la condivisione dei documenti strategici elaborati e renderà più trasparente il processo di piano.

E’ possibile scaricare il Rapporto dal seguente link: Rapporto Preliminare_VAS

Il Piano Strategico per la Riserva dei Calanchi

Scritto da admin | ComunicAzione | giovedì 8 aprile 2010 17:15

In occasione della redazione del nuovo Piano d’Assetto Naturalistico (PAN) della Riserva dei Calanchi di Atri, avviata dal Comune di Atri in collaborazione con il WWF cui è affidata la gestione dell’area protetta, il Piano Strategico di Atri ha fornito un primo contributo finalizzato alla concretizzazione di una programmazione di tipo “multilevel governance”, in grado cioè di coordinare tra loro gli strumenti di pianificazione che interessano a vari livelli e scale il territorio di Atri.

Il Gruppo di Piano ha ritenuto infatti opportuno redigere un documento di indirizzo condiviso dall’Amministrazione e volto ad indirizzare gli obiettivi del PAN sulla base delle indicazioni emerse dal processo partecipativo e dalle indagini di ampio respiro condotte interdisciplinarmente nell’ambito del Piano Strategico.

Il documento, che ha lo scopo di orientare i contenuti del PAN verso l’integrazione con gli altri strumenti programmatici che governeranno il territorio di Atri da qui ai prossimi 10 – 15 anni, è stato condiviso con il Gruppo di Lavoro del PAN ed è stato successivamente ratificato dall’Amministrazione Comunale con Deliberazione di Giunta n. 7 del 23/01/2010.

Dai seguenti link è possibile scaricare il documento d’indirizzo e la Delibera di Adozione.

Deliberazione n.7 del 23/01/2010

Documento_indirizzo_PAN

Formazione elenco professionisti

Scritto da admin | ComunicAzione | giovedì 25 marzo 2010 11:18

L’Amministrazione Comunale di Atri ha inserito nel proprio programma politico la realizzazione di un nuovo quadro normativo e strumentale di Governance Multilivello del territorio capace di coinvolgere l’insieme delle attività economiche e sociali della città di Atri e tale da costituire la base per un mirato, concreto e soprattutto organico e sostenibile sviluppo della comunità atriana.

In perfetta coerenza con l’idea programmatica originaria e con le linee guida elaborate dal Piano Strategico sono stati selezionati i primi obiettivi da raggiungere nel breve periodo, tra i quali: la rimodulazione e redazione ex novo di alcuni fondamentali strumenti urbanistici aventi valore di cogenza normativa e come tali capaci di incidere positivamente sul governo del territorio;

Pertanto, nel corso dell’anno, si renderà necessario dare avvio al procedimento per la redazione dei seguenti strumenti di governance territoriale quali:

1)  nuovo Piano Regolatore Generale (P.R.G.)

2)  nuovo Piano Particolareggiato del centro storico di Atri (Capoluogo)

3)  Piano di Gestione area SIC (Sito di Interesse Comunitario)

4) Piano di settore – attuativo del P.T.P. (Piano Territoriale della Provincia di Teramo) – relativo all’Area Agricola del             Biotopo dei Calanchi di Atri.

Data la natura multidisciplinare dei suddetti Piani, il processo di Governance Multilivello programmato implica la necessità di affidare incarichi professionali e di ricerca anche in altre materie complementari a quelle tipiche dell’urbanistica.

A tal fine, il Comune ha predisposto la formazione di un elenco da utilizzare per il conferimento di incarichi a liberi professionisti nelle materie dell’urbanistica-paesaggistica e complementari. Dai seguenti link è possibile scaricare l’avviso pubblico e la relativa documentazione.

Albo professionistiATRI

schema domanda

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Atri entra nella rete delle Città Strategiche

Scritto da admin | ComunicAzione | martedì 16 marzo 2010 13:26

LogoReCSDa gennaio 2010 Atri è entrata ufficialmente a far parte della ReCS, la Rete delle Città Strategiche, l’Associazione nazionale che lega le città che hanno scelto la pianificazione strategica come strumento per sostenere lo sviluppo urbano, attraverso un modo diverso di governare che mette in relazione attori, interessi, politiche e risorse del territorio, che facilita una programmazione coordinata e integrata e che disegna nuovi rapporti interistituzionali tra governi locali e sovralocali.

ReCS mette a confronto più competenze (politici e operatori delle città, esperti di governo locale e studiosi nazionali e internazionali), è un osservatore privilegiato in Italia sulle politiche di sviluppo locale ed è un soggetto riconosciuto nel dibattito locale e nazionale, nel mondo scientifico e nel mondo della formazione. ReCS contribuisce a costruire e consolidare il “punto di vista” delle città in Italia e in Europa e, per intervenire con maggior forza sulla politica urbana comunitaria, ReCS sta allargando i propri confini nazionali verso un network di città europee.

L’adesione di Atri alla rete è stata formalizzata il 30.01.2010 con Delibera di Giunta n. 18.

I nuovi Piani per la città

Scritto da admin | ComunicAzione | giovedì 4 marzo 2010 11:45

Le linee guida definite nell’ambito del Piano Strategico Comunale ad Atri diventano realtà. Gli strumenti per la gestione e l’assetto del territorio: PRG, Piano di Recupero del Centro Strorico, Piano di Gestione del Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Calanchi di Atri” e il Piano d’Area del Parco Agricolo del geotopo dei calanchi saranno utilizzati per ridisegnare con un approccio innovativo, che anticipa le nuove forme in materia di pianificazione per il governo del territorio definite nel disegno di legge regionale all’esame del Consiglio, le regole della governance territoriale. [continua...]

Archivio articoli Atrinforma:

Atrinforma gennaio 2010_pagina 1

Atrinforma novembre pagina 5

Atrinforma ottobre 2009 pagina 5

Sottoscritto il Patto Europeo dei Sindaci

Scritto da admin | ComunicAzione | martedì 2 marzo 2010 14:07

Patto_dei_Sindaci_Logo_ITA

Il Comune di Atri compie un significativo passo all’interno del percorso di sostenibilità ambientale proposto dal Piano Strategico e auspicato dalla comunità locale.

Con Delibera di Giunta n. 12 del 23/01/2010, l’Amministrazione ha infatti ratificato l’adesione al Patto Europeo dei Sindaci per il clima, un’iniziativa promossa dall’Unione Europea per combattere i cambiamenti climatici attraverso il raggiungimento di tre obiettivi chiari e concreti:

  • -20% di emissioni di CO2
  • +20% di efficienza energetica
  • +20% di produzione energetica da fonti rinnovabili.

Nell’attuazione degli ambiziosi impegni sottoscritti, il Comune potrà contare sul supporto  della Provincia di Teramo che, grazie ad un accordo di partenariato con la Commissione Europea, è stata riconosciuta come “struttura tecnica di supporto” del progetto, e pertanto offrirà a titolo gratuito assistenza nella fase di avvio del Patto dei Sindaci.

Atri in gioco: un forum sullo sport

Scritto da admin | ComunicAzione | martedì 2 marzo 2010 14:06

Atri in gioco

Sabato 6 marzo 2010 a partire dalle ore 10 presso l’Auditorium S. Agostino ad Atri si terrà il 1° Forum cittadino sullo sport e le attività aggregative. L’incontro è aperto agli enti, alle associazioni, alle imprese e a tutti i cittadini che hanno a cuore il tema degli impianti, degli eventi e delle pratiche sportive a livello locale. Sotto, in allegato al presente post, trovate la locandina dell’incontro, la road-map con il programma e una piccola scheda di partecipazione. Vi invitiamo a compilare quest’ultima e a inviarcela per e-mail al nostro solito indirizzo (pianostrategico@comune.atri.te.it).

Per una pratica sociale diffusa dello sport e delle attività di gioco

Lo sport e le attività di gioco sono aspetti fondamentali della tenuta e dell’evoluzione di una comunità locale: costituiscono un fattore imprescindibile di costruzione e promozione del benessere sociale (in termini di salute psico-fisica, di clima relazionale, di protagonismo e animazione socio-culturale di collettività, gruppi e singoli soggetti); rappresentano spesso uno specifico vettore di incentivazione e sviluppo di un sistema organizzativo capace di produrre economia locale (prendendo parte, attraverso opportune sinergie di rapporto, alle dinamiche dei sistemi produttivi locali); tracciano, lì dove se ne coglie la complessità valoriale e culturale, linee d’innovazione con ricadute importanti su dimensioni ludico-aggregative e di salute pubblica ma anche tecnologiche, infra-strutturali e imprenditoriali.

Lo sport quindi come ambito di movimento di una comunità locale intorno al quale si strutturano relazioni, modelli di vita, strategie imprenditoriali e attività comunicative con tutto il loro corollario di positività, opportunità e componenti problematiche.

Un forum sullo sport ad Atri

Il processo di pianificazione strategica è stato esteso a quanti più soggetti possibili: ogni cittadino ha la possibilità di prender parte attivamente alla ideazione e alla elaborazione del Piano Strategico, fornendo il proprio contributo e divenendo protagonista di questa esperienza collettiva. Per tutti esso costituisce un’occasione per creare nuove opportunità di lavoro, nuove possibilità di crescita culturale e migliori condizioni di vita per sé stessi e per i propri figli. Il Piano Strategico è per gli atriani uno strumento per rendere la città, le sue frazioni e le sue campagne un luogo in cui vivere bene e progettare il proprio futuro con serenità e fiducia.

Alla luce del percorso sinora costruito e della visione del ruolo delle attività di gioco e ludico-aggregative nello sviluppo locale sopra tratteggiata, riteniamo che incontrarsi in un forum di confronto e partecipazione su questa tematica possa essere uno modo proficuo per affermare la centralità dello sport nelle dinamiche di cambiamento del contesto sociale atriano.

- LOCANDINA_Forum Sport_PS Atri

- ROAD MAP_Forum Sport_PS Atri

- CARTOLINA_Forum-Sport_PS-Atri

News dal Piano Strategico

Scritto da admin | ComunicAzione | lunedì 18 gennaio 2010 19:18

A che punto è il Piano Strategico?

Il Piano Strategico di Atri sta attraversando in queste settimane una delle sue fasi cruciali: quella dell’ elaborazione di una visione strategica complessiva dello sviluppo territoriale, in grado di guidare le scelte future della comunità locale. Nell’arco dei prossimi due/tre mesi si terranno a tal proposito dei tavoli tecnici tematici utili a definire la fattibilità degli interventi previsti, a cui saranno chiamati a partecipare operatori economici, esperti in varie materie e rappresentanti di enti che valuteranno l’appropriatezza delle idee proposte e la loro finanziabilità.

Successivamente saranno organizzati dei forum di partecipazione allargata dedicati ad alcuni importanti gruppi sociali quali gli anziani, i giovani, le donne, il mondo del lavoro e delle professioni, le associazioni.

Al termine di questa fase, presumibilmente nel mese di maggio, si giungerà poi ad una presentazione pubblica del Piano Strategico della città di Atri. L’incontro sarà finalizzato a:

  1. condividere con la città la visione di sviluppo di lungo periodo sin qui elaborata attraverso il confronto con gli attori locali (anche al fine di ricevere ulteriori suggerimenti ed integrazioni);
  2. ri-definire il ruolo strategico di Atri nell’ambito del territorio della cosiddetta area vasta (i comuni confinanti e quelli che stanno partecipando alla pianificazione strategica intercomunale);
  3. individuare possibili obiettivi di sviluppo socio-economico, esigenze di ridefinizione dell’assetto urbanistico e concrete azioni di tutela ambientale da mettere in atto;
  4. ed, infine, individuare in modo concertato gli interventi prioritari da porre in essere nel breve-medio periodo (piano d’azione per la fase di avvio dei progetti strategici).

La  visione strategica

Ad oggi il gruppo di lavoro del Piano di Atri (Ce.Svi.L.) ha elaborato 4 assi strategici di sviluppo i cui contenuti verranno esposti in modo adeguatamente approfondito nei prossimi post e di cui, oggi, si fornisce solo una sintetica titolazione:

(1)   strategie per un assetto sostenibile e condiviso del territorio di Atri (area della pianificazione urbanistica e territoriale);

(2)   piano di dinamizzazione del sistema turistico locale (area turistico-culturale);

(3)   strategia ambientale (area ambientale);

(4)   strategie e proposte per una qualità sociale diffusa (area sociale).

Il progetto Formazione-Lavoro

Il Ce.Svi.L. (Centro per lo Sviluppo Locale) sta inoltre promuovendo un progetto che vuole assumersi un compito ambizioso: quello di collegare in modo efficace il Piano alle esigenze ed aspettative di studio e di lavoro di giovani neolaureati del territorio atriano, offrendo loro l’opportunità di crescere professionalmente e di contribuire, con progetti innovativi, allo sviluppo della città attraverso la partecipazione a stage formativi. I giovani coinvolti saranno impegnati (sotto la supervisione di figure tecniche esperte) in attività di gestione dei processi partecipati, di pianificazione urbanistica e ambientale, di redazione di specifici progetti di sviluppo della realtà socioeconomica locale e, soprattutto, nella frequenza di moduli formativi funzionali a migliorare le competenze anche in ambiti trasversali rispetto ai propri ambiti di interesse.

Il progetto, denominato Ratio Studiorum (riprendendo e attualizzando lo storico manifesto di studi redatto nel 1599 da Claudio Acquaviva), sarà un progetto di formazione-lavoro basato sul sistema di avvisi pubblici – che verranno segnalati sui siti web del Comune e del Piano Strategico e su altri canali di comunicazione – rivolti ai giovani neolaureati, per lo più residenti nel territorio comunale, i quali avranno la possibilità di candidarsi all’interno dei diversi ambiti operativi individuati a valle dell’attività del Piano Strategico e, se selezionati, di prendere parte alle attività appena richiamate che, nei prossimi anni, cercheranno di fare di Atri una città laboratorio, più innovativa, solidale e rispettosa dell’ambiente.

Scarica il pdf dell’articolo: AtriInforma_gennaio 2010

Contatti:

Ce.Svi.L. (Centro per lo Sviluppo Locale) – Palazzo Duchi D’Acquaviva, 9 – Atri

email: pianostrategico@comune.atri.te.it

tel. 085.8780068 | 338. 2299905

L’avventura continua…

Scritto da admin | ComunicAzione | martedì 29 settembre 2009 11:22

Il processo di pianificazione strategica avviato sul territorio del Comune di Atri ha portato nel corso di questi mesi ad alcuni significativi risultati:

  1. sono state prodotte le prime analisi interdisciplinari sui punti di forza e di debolezza del contesto locale;
  2. è stata costruita una prima piattaforma di connessioni istituzionali e sociali;
  3. si è strutturato – tramite il web e le nuove tecnologie collaborative – un canale aperto di comunicazione con i cittadini e i portatori di interesse;
  4. sono stati condotti diversi focus group tematici con l’intento di allargare lo spettro di conoscenze sui fenomeni territoriali e definire possibili linee/proposte progettuali sulle quali impegnarsi a lavorare.

Si è innescato quindi, nel complesso, un articolato dibattito pubblico attorno al futuro dell’area e ai modelli di sviluppo che dovranno caratterizzarla. Dibattito che di qui a breve troverà altri impulsi e occasioni di crescita attraverso una nuova fase di partecipazione allargata.

Dentro la terza fase: le parole al centro dell’indagine

“La parola non è trasparente, ma è una costruzione dialogica complessa”. Così recitano, in un importante saggio sull’uso dell’intervista nella ricerca sociale, i sociologi francesi Demazière e Dubar. Le parole, i discorsi delle persone – essi sostengono – non ci illuminano sulla realtà che ci circonda così come può fare una lampada nel buio di una notte senza luna. Le parole devono essere interpretate, lette in controluce e smontate e rimontate per riuscire a cogliervi una struttura di significato. E le parole, quando si cerca come gruppi o comunità di legarle alle relazioni, ai luoghi vissuti e alle pratiche quotidiane della convivenza locale, ci aiutano a fornire di noi stessi e dei nostri spazi una possibile e praticabile forma di rappresentazione.

Le interviste in profondità: la negoziazione dei significati

A partire dai risultati emersi dai focus group condotti prima della pausa estiva è stato progettato e avviato, nel corso della corrente fase del Piano Strategico Comunale, un piano di interviste in profondità mirante a raccogliere opinioni, punti di vista e proposte sulla realtà territoriale atriana e sulle sue future linee di sviluppo.  I soggetti sociali sono qui intesi come testimoni privilegiati: persone che per il loro ruolo, le loro conoscenze e/o le loro esperienze dirette possono essere ritenute particolarmente rilevanti e centrali nelle dinamiche del territorio. In tal senso intercettarle e intervistarle costituisce un passaggio decisivo nell’analisi del contesto di Atri. Il requisito principale che tali soggetti devono avere – in quanto “testimoni privilegiati” o in altre parole “esperti” – è il possesso di un grado elevato di conoscenze e di competenze in merito alla dimensione locale. E questo sotto molteplici punti di vista: essi cioè possono rappresentare fonti di informazione di rilievo in riferimento ai più svariati ambiti di azione o aree tematiche (politica, istituzioni, economia, sociale, cultura, educazione, ambiente, sanità, agricoltura, turismo, urbanistica, etc…). Tali soggetti possono essere portavoce di interessi specifici o di categoria ma in ogni caso è bene che abbiano importanza – come fonti di sapere – su questioni di interesse generale (l’amministrazione e la gestione del territorio, la storia locale, taluni settori o assi di intervento che meglio di altri caratterizzano l’attuale situazione socio-economica del contesto comunale).

Per portare avanti questa parte del lavoro di ricerca si è optato a livello metodologico per l’intervista guidata. Con un basso grado di strutturazione (più che rispondere a precise domande del ricercatore l’intervistato è condotto a ragionare e ad esprimersi su determinati argomenti messi in gioco tramite un temario preparato prima dell’incontro), l’intervista guidata consente di porre al centro dell’analisi le categorie interpretative utilizzate dai soggetti nelle loro particolari narrazioni attorno ai luoghi e ai problemi della comunità in cui vivono.

L’intervista è vista in questa ottica come una relazione dialogica, un’apertura di senso nella quale due persone (un ricercatore interessato ad approfondire le sue conoscenze su determinati fenomeni e un attore sociale resosi disponibile a raccontare di sé e del suo sguardo sul territorio) co-costruiscono e negoziano significati, fornendo un loro contributo di conoscenza e di esperienza al cambiamento della realtà locale.

Il Piano entra nel vivo

Scritto da admin | ComunicAzione | giovedì 18 giugno 2009 12:40

L’avvio della seconda fase del Piano: la ricerca, l’ascolto, la partecipazione

Il lavoro del Gruppo di Piano sta entrando in queste settimane nel vivo della seconda fase: superato il primo cruciale step della fase preliminare (attraverso cui è stato avviato l’ascolto del territorio, si sono organizzate le strutture tecnico-operative, si è costruita una prima articolata rete di partnerariati e di connessioni sociali e sono state condotte alcune ricerche scientifiche di sfondo), è ora il momento di portare avanti la ricerca sulle caratteristiche e i problemi del territorio atriano ed estendere progressivamente la partecipazione. Il tutto con l’obiettivo di allargare le reti e le conoscenze, approfondire e precisare l’analisi e, contemporaneamente, cominciare a definire con maggiore dettaglio le linee-guida della pianificazione strategica locale e il primo nucleo di assi strategici del processo di Piano.

Focus group: la conoscenza come risorsa per il cambiamento

All’interno della seconda fase sopra delineata il punto di avvio sono una serie di focus group – cioè incontri con finalità scientifico-analitiche – che cadenzeranno le prossime settimane: ogni sabato mattina, lungo la seconda parte di giugno e per tutto il mese di luglio, sarà dedicato ad una discussione di gruppo attorno a specifici macro-temi. In particolare il programma orientativo degli incontri è il seguente:

  • sabato 20 giugno 2009 ore 9 | tema: Risorse Naturali e Paesaggio
  • sabato 27 giugno 2009 ore 9 | tema: Assetto del Territorio e Mobilità Sostenibile
  • sabato 4 luglio 2009 ore 9 | tema: Politiche Sociali e Servizi Socio-Sanitari
  • sabato 11 luglio 2009 ore 9 | tema: Sistema Produttivo Locale
  • sabato 18 luglio 2009 ore 9 | tema: Sistema Formativo-Culturale
  • sabato 25 luglio 2009 ore 9 | tema: Turismo e Cultura

La scelta della tecnica del focus group è motivata da due ragioni:

1) in primo luogo la necessità di allargare lo spettro di conoscenze sugli argomenti proposti (ad ogni focus parteciperanno un gruppo ristretto di esperti, operatori e/o testimoni privilegiati che hanno a che fare da tempo e in forma diretta con i problemi e gli ambiti di intervento connessi ai temi sopra elencati);

2) in secondo luogo l’esigenza di strutturare iniziali discussioni di gruppo che nel corso dei prossimi mesi possano trasformarsi in gruppi di discussione (ovvero tavoli di lavoro stabili attraverso i quali individuare e sviluppare le linee strategiche del Piano e i progetti-pilota da realizzare).

I focus si caratterizzeranno come confronti aperti e dialettici guidati da un facilitatore: il suo ruolo è quello di proporre i temi-guida dell’incontro, favorire l’ascolto reciproco e valorizzare i diversi punti di vista presenti tra i partecipanti. L’obiettivo di questa prima serie di incontri è quello di contribuire ad una descrizione approfondita e ad una conoscenza particolareggiata dei fenomeni territoriali connessi ai macrotemi individuati.

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